Parole nuove dai giornali

fare rete

loc. v.le
    ABBREVIAZIONI
  • * parola mai attestata
    abbr. abbreviato
    agg. aggettivo
    agg.le aggettivale
    ar. arabo
    art. articolo, articolato
    avv. avverbio
    avv.le avverbiale
    cong. congiunzione
    did. didascalia
    ebr. ebraico
    ediz. edizione
    f. femminile
    fam. familiare
    fr. francese
    giapp. giapponese
    gr. greco
    indef. indefinito
    ing. inglese
    inter. interiezione
    intr. intransitivo
    inv. invariabile
    iron. ironico
    it. italiano
    lat. latino
    loc. locuzione
    m. maschile
    n. neutro
    p. pagina
    part. particella
    pers. persiano
    pl. plurale
    port. portoghese
    p. pass. participio passato
    p. pres.participio presente
    prep. preposizione
    pron. pronome, pronominale
    rifl. riflessivo
    s. sostantivo
    s.le sostantivale
    scherz. scherzoso
    spagn. spagnolo
    spreg. spregiativo
    superl. superlativo
    s.v. sotto la voce
    ted. tedesco
    tit. titolo
    tr. transitivo
    v. vedi, verbo

Coordinarsi, stabilire contatti utili e produttivi.

  • Ha girato l’Italia in lungo e in largo per presentare il suo libro, «Care ragazze», un volume piccolo ma pieno di contenuti su cui varrebbe la pena riflettere a lungo, tutte insieme, donne di ogni generazione, «per fare rete». Vittoria Franco, senatrice Pd, guarda agli States per lanciare la sua proposta «rivolta alle dirigenti del partito, alle elette, alle donne impegnate». L’idea è quella del tea-party, non per la campagna elettorale, «ma per parlare alle donne della partecipazione delle donne, riserva aurea per la crescita e lo sviluppo del paese». (M[aria] Ze[garelli], Unità, 5 novembre 2010, p. 15, Primo Piano).
  • il presidente del consiglio ha tirato fuori nella notte di giovedì i propri punti di forza: la capacità tutta politica di fare rete con altre leadership europee; il sostegno esplicito della Casa Bianca; la perfetta conoscenza dei meccanismi del sistema finanziario e bancario internazionale; l’assoluta mancanza di timidezza di fronte a interlocutori forti e determinati. (Stefano Menichini, Europa, 30 giugno 2012, p. 1, Prima pagina).
  • Puntare sulla ricerca, fare rete e rendere l'Italia un luogo che aiuta le imprese innovative. Questa è l'esortazione che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano indica instancabilmente come strada maestra per far crescere di nuovo il Paese. Questo è anche l'obiettivo concreto a cui il sistema delle imprese sta lavorando da tempo. (Diana Bracco, Sole 24 Ore, 18 ottobre 2012, p. 12).
  • «Le donne sono il motore dell'e-commerce», sosteneva il «Guardian», e «il web aiuta le donne a fare rete» è ormai scritto un po' ovunque. Ma è davvero così? (Marta Serafini, Corriere della sera, 7 marzo 2013, p. 31, Cronache).
  • «I dati sull’aumento della povertà sanitaria in Italia -- aggiunge [Paolo] Gradnik -- sono drammatici, con un incremento del 60% in 5 anni e il coinvolgimento di oltre 4,8 milioni di persone che materialmente non hanno la possibilità di acquistare i medicinali, nemmeno quelli che necessitano di prescrizione medica». Domani dunque, conclude Gradnik, «siamo chiamati tutti a compiere un gesto di responsabilità e di solidarietà. Possiamo superare la crisi la solo facendo rete». (Vito Salinaro, Avvenire, 7 febbraio 2014, p. 10, Attualità).
  • «Se si costruisce un grande movimento ognuna partecipa con la propria condizione. Ciò che conta è che non sia fatto di avanguardie. Bisogna riuscire ad avere parole d'ordine che facciano rete» [Teresa Bellanova intervistata da Valeria Arnaldi]. (Messaggero, 9 marzo 2017, p. 14, Cronache).
Già attestato in: Repubblica, 26 maggio 1996, p. 2 (Fabio Barbieri)
Tipo: Composizione / Verbo+nome
Formanti: fare, rete

Pubblicato in: Il Vocabolario Treccani. Neologismi. Parole nuove dai giornali, Roma 2008